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Provincia di Siracusa
Oggetto: Lavori di restauro e consolidamento antisismico della Chiesa di
San Domenico.
Committente: Comune di Noto
Importo dei lavori: € 1.927.675,37
Periodo: in corso di esecuzione
La Chiesa di San Domenico, progettata da Rosario Gagliardi, sorge nella
zona più alta della piazza XVI maggio dominandone la scena. Essa,
costruita nei primi decenni del 1700, ha pianta a croce latina con tre
navate, di cui quella centrale, più alta delle laterali, termina con
un’abside. La particolarità di questa chiesa consiste nella collocazione
della cupola, che non è posta, come si ci aspetterebbe, sopra l’incrocio
tra il transetto e la navata centrale ma sopra la seconda arcata della
navata stessa e quindi in posizione centrale.
Alla chiesa si affianca un convento, oggi adibito a sede dell’Istituto
Magistrale, il quale presenta all’interno un grande cortile con un
portico.
All’inizio dei lavori di restauro la Chiesa presentava diverse
problematiche statiche e di restauro conservativo che di volta in volta,
con la scorta del progetto, sono state affrontate.
Gli interventi di consolidamento statico hanno riguardato l’applicazione
di tiranti in acciaio inox nel campanile, nei setti murari alla quota
copertura e alla quota mediana delle strutture murarie della Chiesa ed
interventi di cerchiatura della cupola centrale di forma esagonale. Sono
state rimodulate le coperture utilizzando un sistema innovativo di
arcate in legno lamellare.
Vista l’importanza del monumento (massima espressione del barocco netino)
gran parte delle risorse sono state destinate al restauro conservativo.
Le superfici lapidee esterne sono state oggetto di interventi di
preconsolidamento, disinfestazione, pulitura aeroabrasiva,
consolidamento corticale, sigillatura di microlesioni, raccordo
cromatico e protezione dagli agenti atmosferici. E’ da sottolineare che
in certe zone, ove si era in presenza di cromie originali si è proceduto
alla pulitura utilizzando il laser.
Per quanto riguarda gli interni, si stanno attualmente effettuando
interventi di consolidamento, riconfigurazione degli stucchi che sono
presenti sulla totalità delle superfici.
Nel contempo si sta predisponendo un nuovo impianto elettrico che
comprenderà anche l’installazione di nuovi corpi illuminanti.
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