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Società Affiliate:

  Provincia di Ragusa
 

Committente: Comune di Ispica

Oggetto: lavori di recupero ambientale e fruitivo dell’area archeologica della Cava Ispica

Importo lavori a base d’asta: € 1.493.184,65

Periodo: 2008

 

Area di intervento

La Cava Ispica si sviluppa su una superficie di circa 13 Km nel territorio dei comuni di Modica, Ispica e Rosolini, ed è la più suggestiva ed interessante della Sicilia orientale, sia per la bellezza dei paesaggi selvaggi, sia per le molteplici tracce della presenza umana  attraverso i secoli.

La morfologia della cava a forma di gola, il tenero calcare, la facile posizione di difesa, la vicinanza dal mare, hanno contribuito a rendere questo sito uno dei maggiori complessi rupestri di tutta la Sicilia.

Sono presenti vari tipi di abitazioni che risalgono al periodo neolitico, al periodo pre-greco, al classico ed al bizantino, catacombe cristiane del IV e V secolo oltre a costruzioni medioevali.

Oltre alla abitazione ed oratori rupestri, nella cava vi sono numerose necropoli, sia sicule, sia bizantine nonché catacombe cristiane.

Nella zona meridionale della cava si segnala il Parco della Forza, un complesso rupestre interessante; nel fondo valle che dal Parco porta all’antica Ispicae Fundus vi è la chiesa di Santa Maria della Cava, ricavata in un’enorme grotta.

 

Descrizione degli interventi

L’area oggetto dei lavori è suddivisa in diverse zone così individuate:

o        Area S. Giovanni. Qui trova spazio la zona di prima accoglienza e informazioni per l’ingresso alla Cava di Ispica nonché  il parcheggio per gli autobus. E’ stata effettuata la pulizia del terreno, la regolarizzazione delle scarpate, la realizzazione di un gazebo in legno lamellare ospitante un piccolo negozio e i servizi igienici. L’area del parcheggio è stata delimitata da muretti a secco in pietra calcarea locale mentre il percorso di collegamento fra l’ingresso e l’ex chiesa di San Giovanni è stato pavimentato a secco in lastre di pietra calcarea ad “Opus Incertum”. Nell’area verde limitrofa si segnala l’inserimento di panchine e tavoli da pic-nic realizzati interamente in legno.

o        Percorso pedonale lungo l’argine del torrente Ispica. Costituisce il collegamento fra le aree oggetto dei lavori. Il piano di calpestio del percorso è stato regolarizzato, nei tratti più impervi, mediante riporti di  scapoloni di pietrame calcareo esistente in loco o proveniente da cava  e, nei tratti meno impervi, con misto granulometrico compattato e battuto a mano. Il percorso è stato delimitato da scapoloni in pietra calcarea di medie dimensioni, da un lato, e da una staccionata di protezione in legno con paletti di castagno dall’altro.

o        Realizzazione del Belvedere di Scalaricotta. Sul costone opposto a quello di Parco Forza sono stati ripristinati alcuni muri a secco esistenti e ne sono stati realizzati di nuovi per consentire una delimitazione dell’area di intervento. Sono stati collocati elementi di arredo urbano in legno e dei cannocchiali panoramici nei punti più suggestivi, da cui osservare bellezze e monumenti del Parco Forza e della città di Ispica.

o        Ristrutturazione del percorso di cava Mortella. E’ stato realizzato l’impianto di illuminazione e un sistema di videosorveglianza, oltre agli interventi di recupero e pulizia dei tratti di muri a secco esistenti e alla collocazione di panchine e cestini in legno e due cannocchiali panoramici.

o        Illuminazione del Parco della Forza. Sono stati collocati faretti di illuminazione, adeguatamente posizionati, in prossimità di varie essenze arboree;

o        Recupero e messa in sicurezza della ex Chiesa di S. Giovanni. Il recupero statico dell’immobile è stato realizzato mediante iniezioni di leganti idraulici speciali a ritiro compensato eseguite a pressione. Il nuovo cordolo sommitale della muratura in pietrame, funge da appoggio per la nuova copertura in legno lamellare, con soprastante  doppio tavolato con interposto isolante e manto di coppi siciliani. L’intonaco esistente è stato rimosso e sostituito con intonaco deumidificante fino ad un’altezza di 1,50 m e da un sovrastante strato di rifinitura in intonaco naturale a base di calce naturale. Sono stati realizzati nuovi infissi esterni in legno di castagno siciliano. All’interno della chiesa è stato realizzato sia l’impianto di illuminazione ed elettrico. Il locale fungerà da ufficio informazioni.

o        Recupero e messa in sicurezza del mulino ad acqua “tre ladri”. Il mulino ad acqua “tre ladri” è uno dei tanti mulini ad acqua i cui resti si trovano ancora sparsi su tutto il territorio di Cava d’Ispica. La struttura muraria si trovava in condizioni mediocri e il tetto era crollato. Il recupero della struttura ha ricalcato gli interventi previsti per l’ex chiesa di S. Giovanni.  Nella zona esterna limitrofa adeguatamente illuminata sono stati collocati tavoli, panchine e cestini in legno.

o        Impianto di videosorveglianza. Tutta l’area oggetto di intervento è stata attrezzata di un impianto di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso e registrazione 24 h.

Lavori archeologici. Sotto l’alta sorveglianza scientifica di personale della Sovrintendenza archeologica sono state effettuate operazioni di pulizia delle tombe e delle grotte presenti nei pressi della ex Chiesa di S. Giovanni, della chiesa di S. Sebastiano e del Mulino “Tre ladri”.
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